Breve storia dell’illuminazione pubblica

Secondo ricostruzioni storiche, l’invenzione della prima lampada rudimentale per l’illuminazione stradale, risale grossomodo a 70mila anni fa. Inizialmente si trattava di semplici involucri resistenti al calore riempiti con materiale organico (grasso animale), a cui poi si dava fuoco. Solo successivamente furono aggiunti gli stoppini per controllare la velocità di combustione. Circa 6mila anni fa fu realizzata la prima lampada a olio, mentre 5mila anni fa presero forma le prime candele, e da allora l’illuminazione pubblica è evoluta in un lungo percorso di continue innovazioni.

Dobbiamo attendere fino al Diciottesimo secolo per l’invenzione del primo bruciatore centrale per le lampade a olio, fondamentale per regolare l’intensità dell’illuminazione. Nascono così le prime forme di illuminazione pubblica delle strade, ovviamente non centralizzate e che richiedevano l’accensione e lo spegnimento manuale di ciascun punto di luce. Dopo la tecnologia a olio fu il momento della combustione a gas, con lampade che per la prima volta iniziarono a somigliare agli attuali lampioni cittadini. E con sistemi che, finalmente, potevano essere gestiti in maniera centralizzata.

Nel corso del Diciannovesimo secolo però cambia tutto nuovamente. L’arrivo delle lampadine elettriche rivoluziona tutta l’illuminazione privata e pubblica. Così New York, seguita a ruota da Torino e Milano, diventa la prima città illuminata con lampioni dalla forma analoga a quelli moderni.

Il Ventesimo secolo vede non solo lo sviluppo di soluzioni che sfruttano l’elettricità, ma soprattutto la creazione – nel 1927 – del primo Led. La tecnologia dei diodi a emissione luminosa ha intrapreso un cammino che da allora non si è ancora arrestato, e il processo di ingresso dei Led nei sistemi di illuminazione è ben lontano dalla conclusione. Sebbene i Led siano migliori di tutti i sistemi di illuminazione precedenti sia dal punto di vista dell’efficienza energetica sia per quanto riguarda il costo, oggi la penetrazione di questa tecnologia nel mercato globale si attesta intorno 50%, ma secondo le previsioni si dovrebbe superare la soglia del 60% entro la fine del 2020 dato che sempre più amministrazioni locali stanno applicando questa tecnologia all’illuminazione pubblica.

Il risparmio energetico e il contenimento dei costi rappresentano gli aspetti principali di ogni decisione presa dall’amministrazione locale. Eppure, il taglio di consumi e costi, unitamente all’aspetto della sicurezza cittadina, pur assumendo un ruolo prioritario, non devono rappresentare gli unici parametri di scelta.

Tra i crucci dell’amministrazione pubblica ci deve essere anche quello di realizzare un progetto che non risulti troppo invasivo e che sia esteticamente gradevole. Un progetto in grado di valorizzare il centro, i suoi edifici, le sue piazze e i suoi monumenti. Pensiamo, ad esempio, ai centri storici delle nostre bellissime città d’arte o dei paesini medievali disseminati su tutto il nostro territorio.

La scelta dell’apparecchio di illuminazione pubblica (tipologia e modello di lampione), della temperatura colore (luce più o meno calda/fredda), della regolazione in funzione di passaggio pedonale, traffico ecc. sono aspetti importanti tanto quanto i risultati di efficienza energetica.

Prendiamo come esempio l’illuminazione pubblica del centro storico di Venezia. Quando l’amministrazione pubblica ha dovuto effettuare la scelta, il suo obiettivo era quello di mantenere inalterata l’atmosfera romantica della città. Per questo motivo ha optato per l’utilizzo dei vecchi lampioni cittadini, che sono stati riammodernati con tecnologie più efficienti. Ovvio quindi che il risparmio energetico ha assunto un ruolo determinante, ma è stato combinato a un progetto illuminotecnico che preservasse le caratteristiche uniche della città lagunare. Il risultato è stato di grande soddisfazione per l’amministrazione e l’efficienza energetica è stata addirittura dell’80%.

Per arrivare a questi risultati ci sono stati studi da parte di professionisti, un preciso progetto illuminotecnico, prove tecniche con prototipi e la definizione di prodotti personalizzati.

Noi della Irollo realizziamo illuminazione artistica dal 1964 ma rimaniamo al passo coi tempi perché efficienza energetica e sicurezza sono alla base di tutti i nostri progetti di illuminazione pubblica. Rispondiamo a tutte le vostre esigenze e nella nostra azienda pensiamo e realizziamo quello di cui avete bisogno.

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