Cosa sono ed a cosa servono i dissuasori?

Per rispondere a questa domanda possiamo dire che i dissuasori stradali sono quegli elementi che impediscono il passaggio o la sosta dei veicoli in determinate zone. Ancora non è chiaro? Allora seguici e scopriamo insieme cosa sono ed a cosa servono i dissuasori.

Tanto per essere chiari, hai presente quel grande oggetto cilindrico che vedi in prossimità di isole pedonali oppure vicino ai centri di interesse storico? Esatto, quello è un dissuasore.

Quanti tipi di dissuasori esistono?

Il principio di utilizzo di un dissuasore è legato al concetto di “protezione”, nascono come elementi funzionali utilizzati per limitare l’accesso in alcune zone oppure come veri e propri strumenti di antisfondamento.

Immagina di dover impedire l’ingresso in una strada privata, davanti ad un monumento oppure in una piazza chiusa al traffico automobilistico o, ancora, delimitare una zona cosiddetta “sensibili” (banche e gioiellerie ad esempio).

In tutti questi casi è necessario adottare delle misure che tutelino da un lato il traffico, e quindi i pedoni, e dall’altro la sicurezza di attività commerciali a rischio. Una delle soluzioni più affidabili è, appunto, il dissuasore stradale.

Esistono diversi tipi di dissuasori, quello più famoso, se così possiamo definirlo, è noto come “tognolino” dal nome di Carlo Tognoli, il primo ad utilizzarlo quando era sindaco di Milano e riconoscibile dalla classica forma cosiddetta “a panettone”.

Questa tipologia è realizzata in calcestruzzo e presenta un foro al centro per favorirne il trasporto da un luogo all’altro.

Alcuni modelli tendono a mimetizzarsi perché dotati di una fioriera che li aiuta ad integrarsi con l’arredo urbano circostante, altri invece, come i dissuasori di nostra produzione, sono in metallo (ghisa ed acciaio).

Il vantaggio di un dissuasore in metallo risiede nella capacità di creare delle vere e proprie barriere perfettamente compatibili con il contesto che lo circonda partecipando, di fatto, all’impronta estetica della città.

Anche in questo caso la tecnologia ci viene incontro ed è grazie ad essa che sono stati progettati e realizzati i dissuasori mobili, strumenti posti sotto il livello stradale ed attivabili e disattivabili in determinate ore del giorno.

Con i dissuasori mobili è possibile, per esempio, gestire la circolazione nelle zone a traffico limitato dove da una certa ora in poi diventa impossibile passare ed il transito viene chiuso al sollevamento della protezione.

Li riconosci subito perché, nonostante sembrino dei veri e propri tombini, sono accompagnati da una serie di led che avvisano della presenza e da un segnalatore acustico che ne segnala il movimento.

L’attivazione, ovviamente può avvenire in diversi modi: scheda magnetica, telecomando, sensori o app. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

I dissuasori al servizio della sicurezza stradale

Il principio su cui si basa l’intera esistenza dei dissuasori è il supporto alla sicurezza stradale di un centro abitato.

In una zona a traffico limitato le persone che la impegnano devono essere tutelate sotto tutti i punti di vista ed è qui che entrano in gioco questi strumenti, i quali delimitando l’area pedonale creano una vero e proprio luogo di sicurezza.

Gli stessi automobilisti si vedono costretti a limitare la velocità in prossimità dei dissuasori mobili che possono essere programmati anche per sollevarsi al transito delle autovetture bloccandone l’accesso.

Impedire il passaggio o la sosta ai veicoli è anche (o soprattutto ?!) una questione di sicurezza, per questo motivo bisognerebbe chiedere l’installazione di dissuasori stradali nelle zone a rischio che ancora ne sono sprovviste.

Vuoi saperne di più sui nostri dissuasori in ghisa ed acciaio? Invia una mail a commerciale@irollo.itoppure un messaggio al numero WhatsApp 333 279 2883.

Lascia un commento

I prezzi presenti sull'intero catalogo del nostro sito sono da intedersi IVA esclusa. Ignora